
Piccolo vademecum sull’ordinazione: come partecipare all’ordinazione e alla festa
don Marco e don Ettore sono attualmente diaconi e il cammino verso il sacerdozio è ormai concluso. Presto, molto presto, diventeranno preti, se vogliamo usare un linguaggio più informale, sacerdoti per un linguaggio più formale e presbiteri per un linguaggio più vicino alla Scrittura.
QUANDO: Sabato 13 Giugno alle ore 20.30 in Duomo a Lodi.
🙋♂️ Se vuoi partecipare: ottima idea anche perché non capita spesso di conoscere di persona due diaconi.
* E’ necessario essere in Duomo per le 20.00, la celebrazione dura due ore.
* Se hai bisogno di un passaggio fallo sapere in casa parrocchiale e ci organizziamo.
🎉 FESTA
* Domenica 14 Giugno alle ore 10.30 don Ettore celebra la prima messa nella nostra comunità.
Dopo la messa ci sarà un rinfresco in oratorio per festeggiarlo e salutarlo.
* Domenica 21 Giugno alle ore 10.30 don Marco celebra la prima messa nella nostra comunità.
Dopo la messa ci sarà un rinfresco in oratorio per festeggiarlo e salutarlo e poi ci sarà anche il pranzo (sarà necessario prenotarsi).
🎁 REGALO Stiamo raccogliendo le offerte per il regalo. Se vuoi partecipare puoi portare la tua offerta in casa parrocchiale o usare la cassetta che trovi entrando in chiesa sulla sinistra. Il regalo è … no non lo scrivo perchè altrimenti poi voi andate a dirglielo!
⛪️ E UNA VOLTA PRETI DOVE ANDRANNO?
Già è quello che si chiedono anche loro! Comunque la provvidenza è già all’opera e sta lavorando per loro!
La liturgia dell’ordinazione presbiterale acquista qualche rito differente anche se inserita in una celebrazione dell’Eucarestia. Dopo la lettura del Vangelo il rettore del Seminario, a nome di tutta la Chiesa e di coloro che ne hanno curato la formazione presenta i candidati. Il Vescovo da il suo assenso. E poi si tiene l’omelia. Una volta terminata ha inizio il vero e proprio rito di ordinazione. Gli eletti (così sono chiamati) assumono alcuni impegni: per tutta la vita, la preghiera, il celibato e l’obbedienza al Vescovo Ordinario.. e il tutto non per volontà propria ma con l’aiuto di Dio. Quindi si stendono e sono invocati i santi, la Gerusalemme celeste a cui segue immediatamente l’invocazione dello Spirito Santo con l’imposizione delle mani.
Il Vescovo impone le mani e dopo di lui tutti i sacerdoti. E’ un gesto molto suggestivo e che solitamente avviene in silenzio. I nostri vengono poi rivestiti dell’abito liturgico (casula) e ricevono l’unzione crismale (come avviene per il battesimo e per la Cresima). Segue la consegna del pane e del vino (che verranno poi offerti per divenire il corpo e il sange di Gesù) e l’abbraccio di pace che scambieranno prima con il Vescovo e poi con tutti i sacerdoti presenti. Tutti i preti accolgono i nuovi nel presbiterio. La messa prosegue in modo usuale fino al termine dove gli eletti riceveranno una benedizione dedicata a loro.

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